AUDIOSLAVE – “OUT OF EXILE”
Team Sleep
NINE INCH NAILS – WITH TEETH
OASIS – “DON’T BELIEVE THE TRUTH”
Bruce Springsteen – “Devils & Dust”
SYSTEM OF A DOWN – “MEZMERIZE”
Uno dei lavori più attesi del 2005 è finalmente disponibile, ma soltanto in parte. A quanto pare il materiale registrato dai System Of A Down ha reso necessaria una suddivisione in due dischi distinti: il primo è questo Mezmerize, mentre per il secondo capitolo (Hypnotize) dovremo attendere la fine dell’anno. L’idea di dare alle stampe un doppio album deve essere sembrata una mossa troppo azzardata anche per quella che, dopo la dipartita dei Rage Against The Machine, resta l’ultima band veramente politicizzata ancora operante sul suolo americano. Nonostante i quattro californiani di origine armena siano in ottima compagnia – penso ai vari Pearl Jam e Bruce Springsteen, impegnati quasi 24 ore su 24 ad avversare le politiche economiche e sociali dell’amministrazione Bush – pare altrettanto ovvio che siano gli unici, insieme ai Green Day di American Idiot, ancora capaci di parlare ai giovani di temi non propriamente adolescenziali come la spinosa situazione irachena (B.Y.O.B. – Bring Your Own Bombs) o la mercificazione del sesso ad opera dei mass-media (Violent Pornography). A differenza del terzetto di Berkeley che ha scoperto l’impegno politico soltanto di recente i System Of A Down sono sempre stati, anche per via delle loro origini (è infatti quello armeno il primo genocidio dimenticato del ‘900), politicamente attivi. Per quanto riguarda l’aspetto musicale c’è tutto quello che ci si aspetterebbe dai System: “stop and go” fulminei, melodie da marcia buffa a fare da straniante intermezzo e i soliti, prevedili riffs nevrotici insaporiti dalla versatile voce di Serj “Rasputin” Tankian. La bravura del quartetto è innegabile, poiché non è per niente facile sfornare ben tre dischi di buon livello armeggiando con i soliti due/tre accordi. Mezmerize, che vede alla produzione l’onnipresente Rick Rubin, è formalmente impeccabile ma il consiglio non può che essere uno solo: aspettare che il secondo volume Hypnotize sia disponibile on-line, scaricare e masterizzare entrambi i dischi, comprarsi un bella custodia per cd doppi e stamparsi una copertina a colori. In poche parole vi propongo quello che i System già consigliavano ai fan col titolo di una loro vecchia raccolta: STEAL THIS ALBUM.
Kaiser Chiefs – “Employment”
LIMP BIZKIT – “THE UNQUESTIONABLE TRUTH 1”
Bloc Party – “Silent Alarm”
Queens Of The Stone Age – Lullabies To Paralyze
self-improvement is masturbation