The Smashing Pumpkins 2.0
La notizia ->
Billy Corgan sembra veramente intenzionato a riformare gli Smashing Pumpkins, con l'aiuto del fidato batterista Jimmy Chamberlin. Un paio di e-mails sono già state inviate a D'Arcy e James Iha, rispettivamente bassista e chitarrista della celebre band di Chicago, con i quali Corgan non ha più contatti da molti anni ormai. L'intenzione, attenendosi a quanto dichiarato da Chamberlin qualche giorno fa, non è quella di "spillare quattrini" ai fans con una reunion celebrativa. A partire dal febbraio 2006 i due superstiti dei Pumpkins, con o senza gli altri due membri fondatori del gruppo, hanno infatti espresso la volontà di presentare del nuovo materiale ai propri fans.
Il commento ->
Un vero fan(anatico) dei Pumpkins - come di qualsiasi altro gruppo, immagino - in una situazione del genere è dilaniato da sensazioni ed impressioni diametralmente opposte. Se da un lato non si può che essere felici di vedere una band così tanto amata di nuovo sulle scene si è, d'altro canto, perlomeno scettici sulla concretezza e, cosa ancora più importante, sull'opportunità di una tale operazione. Analizzando il più razionalmente possibile gli elementi in nostro possesso si ottiene un quadro abbastanza deprimente. Se la credibilità e il rispetto guadagnati da Billy Corgan con le sue Zucche in 13 anni di attività sono ancora molto alti presso il pubblico è altrettanto vero, a voler essere onesti, che questo "patrimonio" da l'impressione d'essere stato gestito in modo a dir poco scellerato. Non credo sia necessario ricordare le fallimentari esperienze (sia di gruppo con gli Zwan che da solista, col recente flop del suo debutto The Future Embrace) collezionate da Corgan in questi ultimi anni.
Verrebbe quasi da dire "provaci ancora, Billy"... Ma il timore che ci prenda in parola, portandoci ancora più giù in questa (apparentemente) inarrestabile parabola discendente, è troppo forte per rischiare.